La Dichiarazione sui valori australiani, clausola per clausola
Spiegazione della Dichiarazione sui valori australiani del Dipartimento degli Affari interni: libertà, stato di diritto, democrazia parlamentare, uguaglianza di opportunità, fair go e inglese.
Che cos’è la Dichiarazione e cosa elenca
La Dichiarazione sui valori australiani è pubblicata dal Dipartimento degli Affari interni del governo australiano (Department of Home Affairs) sul suo sito ufficiale dedicato all’immigrazione e alla cittadinanza. Il testo si apre con la formula «Comprendo che la società australiana attribuisce valore a:» e poi elenca i principi uno dopo l’altro.
Nella pagina il testo è disposto in sette gruppi di primo livello, e i quattro elementi del fair go sono annidati sotto uno di essi. Questa è la struttura visibile dell’elenco. Non dice che i valori australiani si esauriscono in sette idee.
Il contenuto si può riassumere così: rispetto della libertà e della dignità dell’individuo; libertà di religione, compresa la libertà di non seguire una particolare religione, libertà di espressione e libertà di associazione; impegno verso lo stato di diritto; democrazia parlamentare; uguaglianza di opportunità; un fair go per tutti; l’inglese come lingua nazionale e come elemento importante di coesione della società australiana.
Dignità individuale e libertà nominate
Il primo valore è il rispetto della libertà e della dignità dell’individuo. È un principio generale che fa da cornice a ciò che segue.
Il secondo gruppo nomina tre libertà: di religione, di espressione e di associazione. Per la libertà di religione il testo precisa tra parentesi che essa comprende la libertà di non seguire una particolare religione. Le due cose vanno lette insieme: la clausola protegge la scelta di seguire una fede e quella di non seguirne alcuna. Non descrive le convinzioni di nessuna persona. Parla di una libertà.
Un esempio ipotetico aiuta a distinguere. Immaginiamo un gruppo di quartiere che si riunisce ogni settimana per discutere di un progetto locale. La clausola sulla libertà di associazione riguarda il principio che persone diverse possano riunirsi. Non dice quali temi debba trattare il gruppo né come debba organizzarsi. Questo è solo un esempio per capire il principio, non un caso reale né un parere legale.
Stato di diritto e democrazia parlamentare
Il testo indica un impegno verso lo stato di diritto e lo descrive così: tutte le persone sono sottoposte alla legge e dovrebbero rispettarla. La frase è semplice, ma contiene due idee. La prima è l’uguaglianza davanti alla legge, cioè che nessuno è escluso dal suo ambito. La seconda è l’obbligo di obbedirvi, espresso come un dovere.
La democrazia parlamentare è descritta come un sistema in cui le leggi sono determinate da parlamenti eletti dal popolo. Il testo aggiunge che tali leggi prevalgono su qualsiasi legge religiosa o laica incompatibile con esse. Questo passaggio è quello che più spesso richiede attenzione, perché mette in relazione il diritto parlamentare con altre fonti di regole. Va letto esattamente come è scritto: la Dichiarazione afferma la prevalenza delle leggi del parlamento in caso di incompatibilità. Non entra nei dettagli di come ciò si applichi nei singoli casi.
Uguaglianza di opportunità
La clausola afferma l’uguaglianza di opportunità per tutte le persone, indipendentemente da genere, orientamento sessuale, età, disabilità, razza, origine nazionale o origine etnica. L’elenco è quello del testo ufficiale e va citato così com’è.
Il concetto chiave è quello di opportunità. La clausola parla di pari accesso alle possibilità, non di un’altra cosa. Per studiarla bene conviene tenere separati i due piani: la parola «opportunità» indica ciò che è offerto a ciascuno, mentre l’elenco indica i motivi che non devono costituire un ostacolo. Scrivere che la clausola garantisce qualcosa di diverso da ciò che dice significa leggerla male.
Il fair go per tutti
L’espressione inglese «fair go» è mantenuta nel testo ufficiale, e la Dichiarazione la descrive come un principio che comprende quattro elementi: rispetto reciproco; tolleranza; compassione per chi è nel bisogno; uguaglianza di opportunità per tutti.
Nella lista ufficiale questi quattro elementi sono annidati sotto un unico gruppo. Il fatto che siano raggruppati sotto il fair go indica che vanno letti come parti di un’unica idea. Un modo utile per studiarli è chiedersi, per ciascuno, come si distingue dagli altri. Il rispetto reciproco riguarda il rapporto tra le persone. La tolleranza riguarda la disponibilità a convivere con ciò che non si condivide. La compassione è rivolta a chi si trova nel bisogno. L’uguaglianza di opportunità è la clausola già vista sopra.
L’inglese come lingua nazionale
L’ultimo elemento dichiara che l’inglese è la lingua nazionale e un importante elemento di coesione della società australiana. Il testo usa due formule: la prima è «lingua nazionale»; la seconda è una descrizione del suo ruolo sociale, «elemento unificante».
Per leggere bene la clausola conviene tenere separate le due formule. La Dichiarazione dice che l’inglese svolge una funzione unificante. Non dice altro sul modo in cui questa funzione si realizza, e lo studio di questo passaggio deve limitarsi a ciò che il testo afferma.
Distinzioni utili nella lettura
Alcune distinzioni aiutano a non confondere le cose. La prima riguarda la struttura. Sette gruppi visibili non equivalgono a sette valori complessivi, e i quattro elementi del fair go sono una parte annidata di un gruppo. Leggere l’elenco con questa struttura in mente evita di trattarlo come un inventario chiuso.
La seconda riguarda la libertà religiosa. La clausola nomina esplicitamente sia la libertà di seguire una religione sia quella di non seguirne alcuna. Il testo descrive una libertà e non fornisce informazioni sulle convinzioni di nessuno.
La terza riguarda la differenza tra ciò che è nominato e ciò che è spiegato. Alcune clausole sono brevi e si limitano a enunciare un principio. Altre aggiungono una precisazione, come nel caso della prevalenza delle leggi parlamentari o dell’elenco dei motivi di uguaglianza. Quando si scrive un riassunto, la precisazione va conservata, perché fa parte del significato.
Da dove viene questa spiegazione
Il testo della Dichiarazione è quello pubblicato dal Dipartimento degli Affari interni australiano. Questa pagina è un materiale di studio indipendente, prodotto dal sito Australian Values. Non è una comunicazione del governo né di un partito politico.
Quando una spiegazione del sito e la fonte ufficiale differiscono, il sito usa come riferimento la formulazione ufficiale. È una politica editoriale del sito e non una dichiarazione del Dipartimento. Le traduzioni e le spiegazioni in altre lingue sono scritte dal sito e non sono approvate dal governo.
I cinque temi di apprendimento del sito sono raggruppamenti editoriali per lo studio. Non sono un elenco completo dei valori ufficiali, né coincidono con le domande di un test. Le domande di esercizio del sito sono originali e non riproducono la banca ufficiale.
Come studiare il testo
Leggete la Dichiarazione intera una volta, senza fermarvi sui dettagli.
Copiate ogni clausola su una riga separata.
Sottolineate il soggetto di ciascuna frase: l’individuo, le leggi, il parlamento, le persone, la lingua.
Riscrivete ogni clausola con parole vostre, mantenendo le precisazioni tra parentesi e le elencazioni.
Confrontate la vostra versione con il testo ufficiale e correggete le differenze di significato.
Scrivete per ciascun elemento un esempio ipotetico che lo illustri, e segnatelo come tale.
Ripetete l’esercizio dopo qualche giorno per verificare cosa ricordate senza rileggere.